Sei in: Home >  Cultura e turismo >  Murlo, storia e territorio >  Murlo e il suo territorio

Murlo e il suo territorio

Il Comune di Murlo ha un’estensione territoriale di 114.79 chilometri quadrati e si trova ubicato nella parte sud-ovest della provincia di Siena a cavaliere delle vallate del Merse, dell’Arbia e dell’Ombrone. Di natura prettamente collinare supera di poco, con il suo punto più alto, i 500 metri sul livello del mare ed è in massima parte ricoperto da una vegetazione con caratteristiche peculiari della macchia mediterranea. Numerosi corsi d’acqua hanno eroso profondamente il territorio conferendogli l’aspetto attuale e facilitando l’insediamento dei nuclei abitativi prevalentemente in zone elevate. Anche il Castello di Murlo, antica sede vescovile e capoluogo dell’intero comune, occupa la sommità di una collina a 317 metri di altitudine dalle seguenti coordinate geografiche: 43°10’ latitudine N. 11°23’ longitudine E. La temperatura è mite con una media annua di 13.8° C. Attualmente la popolazione residente conta 2417 anime con una densità di 21 abitanti per chilometro quadrato. Murlo si trova in posizione strategica rispetto ad altri luoghi di grande importanza storica, artistica, economica, ecc, della Toscana. In auto si raggiunge Siena in 20 minuti, Firenze ed il mare in meno di un’ora, Montalcino, il Chianti, Pienza, S. Antimo, S. Galgano in 30 minuti. Questo solo per parlare di alcune delle località molto importanti anche dal punto di vista turistico e culturale ad esso adiacenti. Nel territorio si trovano importanti insediamenti etruschi, tanto che si ritiene che proprio qui, in terra per secoli tagliata fuori da assedi, traffici, commerci, invasioni e pestilenze, rimanga ancora nelle vene della gente una buona parte del DNA della popolazione etrusca. La zona è rimasta per circa sette secoli senza subire mutazioni di rilievo, l’aspetto attuale del territorio si presenta all’occhio del visitatore con un’immagine di altri tempi, conservando al suo interno copiose tracce delle civiltà che vi sono succedute. I numerosi sentieri e le strade che l’attraversano, mantengono intatta la primitiva importanza essendo tuttora l’unico mezzo per poter raggiungere luoghi nascosti di grande interesse naturalistico, storico e culturale. La distribuzione della vegetazione è influenzata oltre che dal clima anche dall’esposizione e dal substrato litologico. Il territorio di Murlo presenta un’alta percentuale di superficie boscata (circa il 60%) in cui lo strato arboreo è dominato da leccete quasi pure e da bosco misto in cui si aggiungono roverella, cerro e in misura minore e più localizzata: orniello, carpino nero, corniolo ed altre specie mesofile. Sono limitati ma abbastanza frequenti i rimboschimenti a pino marittimo ormai naturalizzati. Molto sporadiche le sugherete in coltivazioni di origine antropica oggi non più sfruttate. Sulla roccia nuda prevale la gariga alla quale seccessivamente si aggiungono arbusti mediterranei sempreverdi come il ginepro e l’erica. La varietà, dal punto di vista ambientale del territorio di Murlo, ne fa distinguere almeno quattro principali unità: bosco misto, pineta, coltivi e zone ripariali. Tale eterogeneità ambientale e assenza di importanti disturbi di origine antropica hanno creato i presupposti per un’elevata biodiversità faunistica. Fra cui i mammiferi più comuni si possono elencare: il cinghiale, il capriolo, la volpe, il tasso, la martora, la lepre, l’istrice e lo scoiattolo. Fra gli uccelli: la tortora, il colombaccio, la ghiandaia, l’upupa, il gheppio, la poiana e la civetta. Fra i rettili: la vipera, la biscia dal collare, il cervone ecc. Sono presenti alcune varietà di pesci e numerosi anfibi.

Dimensione del testo Caratteri del testo:    Molto piccoli | Piccoli | Normali | Grandi | Molto grandi